Il carciofo Spinoso Sardo
La presenza bilanciata tra carboidrati e tannini permette che il carciofo spinoso di Sardegna risulti essere poco astringente. A garantire la sua naturalità e genuinità è la raccolta, che avviene rigorosamente a mano tra l’1 settembre e il 31 maggio, servendosi per il suo deposito durante la raccolta, di contenitori posti sulle spalle dei contadini. È dotato, inoltre, di un intenso profumo di cardo e si presenta con una cima conica, compatta e allungata. Diversi sono i suggerimenti culinari del carciofo spinoso di Sardegna che lo rendono attrattivo per il nostro palato. Possiamo mangiarlo e assaporarlo in pinzimonio, da contorno con l’agnello o la bottarga. In ogni caso, dobbiamo considerare che questo prodotto D.O.P. è estremamente versatile nel suo impiego in cucina, dall’antipasto al dolce. A voi la scelta e la fantasia. Fonte: https://www.italianfoodexperience.it/